CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Momenti di tensione in Consiglio comunale. Cos'è accaduto: lo scontro verbale - per fortuna, limitato a questo e non degenerato - tra alcuni rappresentanti sindacali di base (che avevano chiesto e ottenuto di essere ascoltati), supportati vivacemente da parte della minoranza, e parte della maggioranza.
Motivo: il nuovo appalto sul verde urbano, le cui procedure d'assegnazione sono ormai in dirittura d'arrivo e su cui i lavoratori hanno montato la protesta.
In sostanza, l'appalto (poco meno di 6 milioni di euro) della discordia riguarda una platea di lavoratori passati dagli inziali 50 circa a poco meno di 100. La clausola sociale ne prevederebbe l'assorbimento, ma - si contesta - la lista dei lavoratori inseriti dall'impresa che potrebbe assicurarsi l'appalto non è conosciuta (si parla anche di un aumento del numero di operatori). Ma non solo, perchè i poco meno di 6 milioni di euro provocherebbero la riduzione delle ore lavorative e allo stesso tempo il salario. Insomma, una sorta di redistribuzione su più persone ma con le stesse risorse.
Quindi, i rappresentanti sindacali hanno chiesto di fermare in autotutela la procedura di assegnazione affinchè il Comune possa rivedere tutta la situazione. Prima che sia troppo tardi, in pratica. Hanno chiesto risposte al sindaco Bitetti, però assente, o all'assessore Gravame: niente, in aula non ce n'è stata. E allora, il consigliere di Fratelli d'Italia, Giampaolo Vietri, alzando i toni ha accusato la maggioranza e l'assessore Gravame di voler in qualche modo evitare il confronto con i lavoratori, invitando i colleghi della minoranza a lasciare l'aula. E' stata la scintilla che ha provocato il faccia a faccia di cui sopra, la seduta del Consiglio è stata sospesa dalla presidente Toscano (com'è noto sta sostituendo Liviano, ai box da alcuni giorni per motivi di salute), l'assessore Gravame ha ribadito di non voler rispondere alle richieste dei lavoratori: insomma, se tutto è rientrato - pur fra mille polemiche e toni alti - è grazie all'intervento di mediazione della Polizia locale e al buon senso un po' di tutti.
Nel frattempo, dall'aula è giunta sul tavolo della Toscano la richiesta, firmata da 11 consiglieri, di un Consiglio comunale monotematico sulla vicenda, pur se i tempi sono ristrettissimi (da più parti si sono sollevati dubbi visto che l'appalto è in via di definizione). La richiesta è stata poi firmata in modo bipartisan.
Ora si attenderà la conferenza dei capigruppi per fissare, con urgenza, la data del monotematico. Si farà in tempo? Staremo a vedere.
Per la cronaca, il Consiglio comunale ha ripreso i lavori dopo circa mezz'ora. Punti all'ordine del giorno diversi debiti fuori bilancio. I consiglieri di minoranza, tranne Azzaro, hanno lasciato l'aula. La maggioranza è andata avanti.