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Nuovo scontro politico sul futuro del servizio di manutenzione del verde pubblico a Taranto.
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gregorio Stano critica duramente la decisione della maggioranza di confermare al 15 ottobre il Consiglio comunale monotematico dedicato alla gara d'appalto, giudicando la scelta un grave ritardo rispetto all'urgenza della vertenza che coinvolge lavoratori e famiglie.
«La maggioranza al Comune di Taranto continua a mostrare una totale sordità di fronte alle emergenze della nostra città e al grido d'aiuto dei lavoratori del verde pubblico». È quanto dichiara il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gregorio Stano, intervenendo sulla decisione di mantenere al 15 ottobre la data del Consiglio comunale monotematico dedicato alla questione.
Secondo Stano, l'attuale situazione avrebbe richiesto un confronto istituzionale immediato. «Nonostante l'evidente urgenza della situazione e la necessità stringente di affrontare subito il nodo della gara d'appalto del verde pubblico, la maggioranza ha preferito far muro e non sentire ragioni, blindando una data troppo lontana nel tempo», afferma.
Per l'esponente pentastellato, il rinvio rischia di compromettere la possibilità di individuare soluzioni concrete a tutela dei livelli occupazionali. «Fissare il Consiglio al 15 ottobre è una scelta irresponsabile: per allora sarà molto probabilmente troppo tardi per dare risposte concrete e tutele a chi oggi vive nell'incertezza», sostiene.
Al centro delle preoccupazioni vi sono la continuità dei servizi e la salvaguardia dei posti di lavoro. «Non parliamo soltanto della cura e del decoro dei parchi e degli spazi urbani cittadini, ma del futuro di lavoratori e famiglie che meritano rispetto e risposte immediate, non rinvii o tatticismi d'aula», aggiunge il consigliere.
Stano chiama quindi in causa direttamente l'amministrazione comunale e i gruppi di maggioranza, chiedendo un'assunzione di responsabilità politica rispetto ai tempi della discussione.
«La giunta e i gruppi di maggioranza si assumano la piena responsabilità di questo ritardo. Da parte mia e del Movimento 5 Stelle continueremo a stare al fianco dei lavoratori e a pretendere trasparenza e tempi certi sulla gara d'appalto», conclude.