CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
“Nella mattinata di venerdì 21 febbraio rassegneremo le dimissioni dal segretario generale del Comune di Taranto dove aspetteremo, dalle 9 alle 12, gli altri nove consiglieri di centrosinistra per arrivare a diciassette e sfiduciare il sindaco. Il centrodestra non appoggia questa amministrazione”.
Lo hanno affermato in maniera compatta gli otto consiglieri di opposizione di centrodestra Di Cuia (Forza Italia), Vietri e Toscano (Fratelli d’Italia), Battista (Lega), Musillo, Festinante e Cosa (Svolta Liberale) e Maiorino (Partito Liberale) nel corso di una conferenza stampa servita anche a criticare l’iniziativa personale di alcuni consiglieri di opposizione di centrosinistra che hanno aperto una raccolta di firme dal notaio per far cadere il sindaco ma senza dare adeguata informazione del proprio piano e quindi senza coinvolgere tutti.
Gli otto consiglieri intendono far cadere questa amministrazione per andare subito al voto che non spaventa affatto, ma quella di presentarsi dal notaio non viene ritenuta la scelta giusta perchè si rischia di creare un vero e proprio mercato con particolare riferimento alla figura del diciassettesimo potenziale firmatario, cosa già accaduta nel recente passato. Chi pensa che si debba staccare la spina al sindaco Melucci è atteso nell’ufficio del segretario generale per dar vita a un’operazione trasparente, ma appare improbabile, come sottolineato in conferenza stampa, che si riescano a raggiungere diciassette firme.