CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Demos, il movimento che a Taranto era rappresentato in Consiglio comunale da Gianni Liviano, rompe gli indugi e si prepara a costruire una coalizione in vista delle prossime elezioni amministrative (la cui data potrebbe slittare dall’11 al 25 maggio in modo da far coincidere l’eventuale ballottaggio con la data del 14 giugno quando gli elettori saranno chiamati alle urne per votare 5 referendum: 4 sul lavoro e 1 sulla cittadinanza per gli extracomunitari). In tale ottica si inquadra l’incontro organizzato per il 27 febbraio nella sede di via Fiume 12.
«Il confronto interno al partito – spiegano Alessandra lorusso e Saverio Todaro, rispettivamente segretario provinciale e cittadino di Demos - ha convinto i propri organismi a percorrere ogni strada possibile in grado di condurre la città ad una nuova fase di coesione politica e sociale».
Demos, quindi, lavorerà con chi vorrà porre l’attenzione, specificano Lorusso e Todaro, «alle fragilità, al lavoro, alla salute, all’ambiente, alla modernità, agli investimenti, alle famiglie, alle politiche di genere. Sulla base di questi valori, sicuramente una coalizione potrà esserci ma senza primogeniture e senza supponenze».
Del resto è convinzione di Demos che Taranto abbia bisogno «di una amministrazione capace di porsi all’ascolto del territorio dopo aver vissuto in Consiglio comunale ogni tipo di scontro provocati dalla difesa di posizioni di rendita contro le quali si è battuto il consigliere Liviano. Saremo – concludono Lorusso e Todaro - attori della ricucitura della città».
Il Movimento 5 Stelle incontra i cittadini
Alla vigilia di una imminente tornata elettorale che andrà a rinnovare la classe dirigente tarantina con l’elezione del futuro sindaco e del Consiglio comunale, il M5S di Taranto ha invitito attivisti, simpatizzanti e cittadini ad un incontro in programma sabato 1 marzo, alle 18, nella sede di via Mazzini, 147, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente sen. Mario Turco.
Lo scopo è quello di fare un’analisi condivisa sulle prossime azioni da mettere in campo «e sulla stesura – spiegano - di un programma di proposte per una città che dovrà ripartire al più presto, anche tenuto conto di importanti appuntamenti ormai alle porte, che la vedranno impegnata in prima linea».