CRONACHE TARANTINE
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Fratelli d’Italia chiude la porta in faccia alla possibile candidatura a sindaco di Taranto per la coalizione di centrodestra di Francesco Tacente, attuale presidente del Ctp.
Una decisione, come spiega l’on. Daio Iaia, nel corso della riunione del coordinamento regionale del partito tenutasi nella giornata del 9 marzo e alla quale ha partecipato il segretario di FdI, on. Marcello Gemmato.
Nel corso del vertice regionale c’è stato, infatti, un incontro specifico con i dirigenti tarantini di Fratelli d’Italia dal quale è emersa, dice l’on. Iaia, «l’incontrovertibile volontà che il candidato sindaco della città di Taranto sia espressione dall’area di centrodestra».
No, dunque, alla candidatura di una personalità della società civile; sì, invece, ad una figura espressione della politica. Posizione, quella assunta dai meloniani di terra ionica, che di fatto precluderebbe la strada per Palazzo di Città a Francesco Tacente la cui candidatura era stata sponsorizzata dal movimento politico-culturale di recente costituzione, Io C’entro. Un contenitore variegato che, in pancia, ha assessori ed esponenti che fino a due settimane fa circa sostenevano l’amministrazione Melucci. Presenze che, sin dal primo momento, non sono state gradite ai rappresentanti di Fratelli d’Italia. Con il prevalere nel partito della provenienza politica oltre a quella di Tacente verrebbe meno, a questo punto, anche quella del presidente regionale di Confagricoltura, Luca Lazzàro, il cui nome era, comunque, nella lista di Fratelli d’Italia.
Via politica, dunque. E i nomi di possibili candidati a sindaco che FdI è pronta a mettere sul tavolo del centrodestra sono quelli del consigliere regionale Renato Perrini e del coordinatore cittadino del partito, Gianluca Mongelli.
Comunque, nei prossimi giorni, fa sapere l’on. Iaia, è stato previsto un ulteriore incontro del coordinamento regionale di FdI allargato ai dirigenti regionali e nazionali del partito della premier in Puglia e ai meloniani eletti nei Comuni e delle province. «Il coordinamento regionale allargato, prima che parlare di nomi – sottolinea Iaia -, avvierà i tavoli programmatici finalizzati alle prossime elezioni regionali, che vedranno la Puglia protagonista quest’anno».
Nel frattempo resta la soddisfazione, per quel che riguarda l’attività dei meloniani, per «la fase di crescita e di evoluzione del partito testimoniata soprattutto dal rinnovo di oltre 200 presidenti di circolo, su tutto il territorio pugliese. Il coordinamento – conclude Iaia - ha contato, inoltre, circa 25mila tesserati al voto, in quasi tutti i Comuni della regione, che evidenziano una fase congressuale composita e ricca di dialogo e confronto».