CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La fumata bianca è arrivata: il centrosinistra ha il suo candidato sindaco. Dopo il passo indietro di Gianni Liviano è arrivato anche quello di Mattia Giorno il cui nominativo era stato presentato al tavolo della coalizione di centrosinistra dal Pd non più di tre giorni fa.
Che la scelta sarebbe caduta su Bitetti era già nell’aria. Come anticipato da Cronache tarantine, già nell’incontro del 10 marzo conclusosi a tarda ora le posizioni sembravano convergere sull’esponente di CON. C’era solo il Pd che, prima di prendere una decisione, aveva la necessità di un ulteriore passaggio con la segreteria regionale del partito, cosa avvenuta nella mattina di oggi, 11 marzo.
Avuto il via libera, sia il Ps che CON, raccogliendo la richiesta delle forze della coalizione del centrosinistra che, come spiega il coordinamento provinciale del partito che fa riferimento a Michele Emiliano (CON infatti con tutte le sue diramazioni nei capoluoghi di provincia della regione era una delle liste civiche messe su da Emiliano in vista della tornata elettorale che lo ha riconfermato alla presidenza della Regione Puglia), chiedevano di fare sintesi fra le candidature che erano sul tavolo.
Di qui l’incontro tra Mattia Giorno e Piero Bitetti i quali, sentite le segreterie cittadine, provinciali e regionali dei rispettivi partiti di appartenenza hanno condiviso che la questione prioritaria è la costruzione di una coalizione che sia la più forte e rappresentativa possibile.
«Mattia Giorno era stato individuato dal Partito democratico come migliore sintesi interna e a lui va il ringraziamento per il senso di responsabilità dimostrato in questa fase delicata della campagna elettorale», è il commento che arriva da CON. «Insieme al Pd – prosegue la nota – sosterremo convintamente una candidatura esperta, autorevole e espansiva come è quella di Piero Bitetti per rappresentare lo spirito di squadra e la generosità che dovrà contraddistinguere tutta la coalizione».
Adesso, però, il tavolo provinciale del centrosinistra tornerà a riunirsi per registrare la piena convergenza di tutti i soggetti sulla figura di Piero Bitetti.
Che qualcosa si stesse muovendo in questa direzione lo si era cominciato a capire dopo il post pubblicato sulla sua pagina facebook da Gianni Liviano il cui nome era stato messo in campo dal suo movimento di riferimento Demos (Democrazia solidale). Un post nel quale annunciava il suo passo indietro. «Come probabilmente saprete – è l’incipit del suo messaggio -, non sarò io il candidato sindaco del centrosinistra». Ma è la sottolineatura che l’ex consigliere comunale, ed ex consigliere regionale nonché assessore all’Industria turistica e culturale della prima giunta Emiliano, imprime alle sue frasi a dare la dimensione della decisione. «Un candidato sindaco – scrive Liviano con una punta polemica - deve essere capace di mettere insieme i partiti della coalizione e di essere gradito dal presidente della Regione. Come sapete io non ho mai avuto grande dimestichezza con i partiti e non ho nessun rapporto con il presidente della Regione».
Certo, la decisione di decidere di fare un passo indietro non è stata né facile né presa a cuor leggero. «Non nego – spiega infatti Liviano - che in questi giorni ho fatto fatica a rinunciare alle continue sollecitazioni ricevute da parte di tantissime persone (molte anche sconosciute) di candidarmi a prescindere, anche da solo. Sono stati giorni intensi e ringrazio tutti per gli attestati di stima e di fiducia».
Ma rinunciare non vuol dire non avere altri obiettivi che per il leader di Demos si chiamano «elezioni regionali che si terranno in autunno». Ciò, però, non vuol dire disimpegno assoluto per quanto riguarda le imminenti elezioni amministrative. «Rispetto al Comune – puntualizza Liviano - sarà presente la nostra lista Demos (Democrazia solidale) che ospiterà persone di profilo etico e culturale molto alto al fine di dare il nostro migliore contributo alla città che amiamo».
Sullo sfondo resterebbe ancora in piedi la candidatura del sen. Mario Turco, legata all’accordo o meno a livello regionale tra Pd e M5S, il cosiddetto Campo largo. Ma visto la piega che hanno preso le cose anche i 5 Stelle convergeranno su Bitetti.
Con l’investitura di Piero Bitetti sono tre i candidati che concorrono alla carica di sindaco. Gli altri due, che hanno annunciato la discesa in campo nei giorni scorsi, sono Mirko Di Bello (sostenuto da sei liste civiche: “Con Di Bello sindaco”, “Taranto e futuro”, “Movimento sportivo”, “Impronta verde”, “Tre terre” e “I rioni”) e Antonello De Gennaro, direttore de ilcorrieredelgiorno.it.
Adesso tocca al centrodestra battere un colpo ma lì le acque sono agitate. Domani, mercoledì 12 marzo, è previsto l’incontro dei partiti della coalizione.