CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Adesso è ufficiale: i tarantini saranno chiamati alle urne i prossimi 25 e 26 maggio per eleggere sindaco e consiglieri comunali. Domenica 25 dalle ore 7 alle 23 e lunedì 26 dalle 7 alle 15. l’eventuale ballottaggio si terrà l’8 e 9 giugno in concomitanza dell’election day con i referendum sul lavoro e sull’acquisizione della cittadinanza italiana.
Il via libera è stato dato dal Consiglio dei ministri ed è contenuto all’interno del decreto Elezioni.
Intanto sul fronte delle candidature a sindaco, mentre il centrosinistra ha chiuso sul nome di Piero Bitetti (si attende la decisione del M5S che sulla questione faranno un ultimo passaggio interno) e la coalizione Adesso punta tutto su Mirko Di Bello così come in campo c’è anche il direttore de ilcorrieredelgiorno.it Antonello De Gennaro, il centrodestra non ha ancora sciolto la riserva.
Nella giornata del 14 marzo dovrebbe tenersi l’incontro al quale parteciperanno i parlamentari ionici del centrodestra e i segretari regionali, provinciali e cittadini dei partiti che compongono la coalizione nonché i rappresentati delle liste civiche che la supportano.
Il nodo da sciogliere riguarda i mal di pancia, avvertiti soprattutto in Fratelli d’Italia, sull’opportunità di accogliere o meno tra le fila della coalizione gli ex melucciani. Sul tavolo i nomi sono sempre quelli: il presidente del Ctp Francesco Tacente e il presidente regionale di Confagricoltori Luca Lazzàro espressione della società civile; il consigliere regionale Massimiliano Di Cuia (Forza Italia), il consigliere regionale Renato Perrini (Fratelli d’Italia) e il coordinatore cittadino di FdI, Gianluca Mongelli.
Intermite (Confesercenti): “Elezioni cruciali per il futuro della città. Serve una classe politica capace”
Con la cessione dello stabilimento siderurgico e l'atteso processo di ambientalizzazione, insieme alla ripresa delle bonifiche e al rilancio delle attività economiche, Taranto si trova in un momento decisivo. Per cui c’è la necessità di avere una classe politica capace e consapevole « in grado di affrontare le sfide significative che la città deve affrontare».
A parlare così è Francesca Intermite, presidente di Confesercenti/Casaimpresa, nel sottolineare l’importanza cruciale che l’elezione di sindaco e consiglieri comunali riveste per il futuro della città.
Secondo Intermite, infatti, il recente scioglimento del Consiglio comunale ha amplificato il senso di sfiducia tra i cittadini e le imprese, alimentato dalla litigiosità tra i vari partiti e movimenti politici. Un clima, sostiene Intermite, «rischia di aumentare l'astensionismo, rendendo ancora più urgente la richiesta di presentare liste di candidati qualificate, evitando la mera ricerca di voti. È fondamentale che i programmi elettorali siano costruiti attraverso un ascolto attivo dei cittadini e delle loro esigenze, per garantire che le scelte politiche siano realmente rappresentative».
La presidente di Confesercenti/Casaimpresa sottolinea anche la necessità di un piano di sviluppo turistico chiaro e ben strutturato per il brand "destinazione Taranto", evidenziando che senza una direzione precisa è difficile immaginare un vero rilancio economico. «La città – conclude Intermite - ha bisogno di recuperare fiducia nel futuro per superare la condizione di rassegnazione che ha caratterizzato gli ultimi anni. La politica deve andare oltre la semplice competizione elettorale, focalizzandosi sulla costruzione di una squadra di governo competente e motivata, in grado di gestire le sfide future con responsabilità e visione».
Di Bello (Adesso) visita il mercato settimanale Salinella
Mercoledì 12 marzo 2025, il candidato sindaco Mirko Di Bello della coalizione Adesso, accompagnato dai rappresentanti delle sei liste civiche che sostengono la sua candidatura a sindaco, ha visitato il mercato del rione Salinella. Durante l'incontro è emersa l’importanza di affrontare le problematiche locali attraverso un dialogo costruttivo, per garantire il benessere della comunità. I cittadini hanno potuto esprimere le loro preoccupazioni, evidenziando la necessità di miglioramenti nei servizi di trasporto e parcheggio, oltre a una maggiore attenzione alla cura e alla sicurezza dell'area. Tuttavia, la questione più urgente emersa riguarda l'abusivismo, che crea difficoltà agli operatori del mercato, ostacolando le loro attività e causando disagi al commercio.
In risposta a queste criticità, Mirko Di Bello ha espresso il suo impegno a promuovere cambiamenti significativi per garantire agli operatori del mercato e ai cittadini condizioni di vita e di lavoro più serene. Il suo obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita nella città: «Vogliamo tracciare un percorso di cambiamento reale. La città di Taranto ha necessità di un recupero della propria integrità ed identità con interventi concreti in tutte le direzioni».