CRONACHE TARANTINE
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La situazione riguardante la discarica Mandurambiente e il problema dell'abbandono illecito dei rifiuti nelle campagne pugliesi è stata al centro delle audizioni della V Commissione, presieduta da Michele Mazzarano.
Durante la seduta, i consiglieri Renato Perrini (FdI) e Antonio Scalera (LPd) hanno richiesto un aggiornamento sulla discarica di Manduria, in particolare per il possibile sopralzo dell'impianto e le preoccupazioni legate al rischio di percolazione in falda, alla concentrazione di impianti ad alto impatto ambientale nella zona e alle emissioni odorose che infastidiscono la popolazione.
Il sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro, ha sollecitato i rappresentanti politici a considerare l'opportunità di non procedere con il secondo sopralzo della discarica, sottolineando che il territorio ha già subito un carico ambientale significativo e che il sopralzo del 2013 era avvenuto senza adeguate garanzie tecniche. Ha anche evidenziato il problema dei cattivi odori, invitando la Commissione a effettuare un sopralluogo per valutare la situazione.
Il direttore scientifico dell'Arpa Puglia, Vincenzo Campanaro, ha spiegato che il parere negativo sulla richiesta di sopralzo era dovuto all'impossibilità di adeguare l'impianto ai requisiti costruttivi stabiliti dal decreto del 2020, che lo considerava come un nuovo impianto. Tuttavia, è emerso che non si poteva automaticamente applicare la fattispecie del nuovo lotto. Riguardo agli odori, l'Arpa ha effettuato controlli e campionamenti, senza riscontrare concentrazioni di contaminazione significative, sebbene siano stati registrati episodi di maleodoranza nei mesi estivi in cui sono stati registrati 18 episodi a luglio, 43 in agosto e 15 a settembre.
Il Dipartimento di prevenzione dell'Asl Taranto ha confermato che le patologie nel territorio di Manduria sono in linea con quelle regionali e non sono state riscontrate malattie professionali. L'Ager ha chiarito che il suo intervento avviene quando l'impianto è in esercizio, considerandolo come una necessità di servizio.
La dirigente della sezione Ciclo dei rifiuti, Antonietta Riccio, ha ribadito che l'ampliamento degli impianti pubblici è stato previsto nel Piano dei rifiuti del 2021. Il consigliere Marco Galante del M5S ha espresso la posizione del suo gruppo per la chiusura definitiva della discarica, evidenziando la necessità di proteggere il territorio tarantino da ulteriori danni.
Il presidente Mazzarano ha proposto di considerare una premialità per i Comuni con alte percentuali di raccolta differenziata, che si trovano a dover affrontare il disagio di ospitare discariche. La Commissione ha concluso i lavori con l'impegno di organizzare una visita in loco per valutare la situazione direttamente.