CRONACHE TARANTINE
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Il punto che il Taranto voleva, obiettivo minimo, piccolo passo in avanti nella strada verso il salto di categoria.
Da vivere con piccoli step. Domenica ci sarà da battere il Gallipoli per sigillare il terzo posto, con tutti i vantaggi che ne deriveranno dall’incrocio contro il Canosa. Brindisi e Bisceglie festeggiano già. Il Taranto deve ancora sudarsi e guadagnarsi e deve lastricare il suo personale cammino. Per ora c’è da assorbire un pari nel derby contro il Brindisi e vivere sette giorni che devono portare all’ultima sfida di campionato ricca di significati.
“Siamo felici di aver raggiunto l’obiettivo minimo che sembrava ad un certo punto della stagione irraggiungibile. Sappiamo che il destino è nelle nostre mani. Dobbiamo vincere contro il Gallpoli per blindare il terzio posto”.
Il punto di Brindisi viene così analizzato nel dettaglio dal tecnico rossoblù. “Era una partita complicata e siamo stati bravi a portarla fino in fondo. Ho messo dentro una formazione che mi dà ampie. La prestazione è stata buona malgrado il campo sconnesso non ci permetteva di palleggiare. I ragazzi hanno concesso davvero poco al Brindisi, mentre noi abbiamo avuto qualche occasione per passare in vantaggio. Ci serviva il punto e siamo contenti di averlo conquistato. Era una gara anomala, ho fiducia in tutti i giocatori. Ora dobbiamo recuperare energie e concentrarci sull’ultima gara”.
Gallipoli da battere e non sembra un ostacolo insormontabile visto che parliamo di una formazione già retrocessa. Viene voglia di immergerci già nel confronto decisivo contro il Canosa.
“Vedendo i ragazzi dentro di loro c’è una voglia di tirare fuori il Taranto da questa categoria. Ci sono state tante critiche, la stagione è stata lunga e sono successe tante cose. Vogliamo finire in bellezza, c’è però ancora tanto da fare. Speriamo di giocare tante partite, ci vorranno grande concentrazione e determinazione. Il Canosa? Le gare finali sono complicate, si bada soprattutto al sodo. Dovremo fare la nostra gara, giocare a calcio come abbiamo fatto per larghi tratti del campionato. Dovremo entrare in campo sapendo che il Canosa è forte ma lo siamo anche noi”.