CRONACHE TARANTINE
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Il divieto di trasferta ai tifosi rossoblù di raggiungere Apice per la semifinale di ritorno dei playoff nazionali ha prodotto l'ovvia delusa reazione del club della famiglia Ladisa. Questa la nota diramata dalla SS Taranto.
"La decisione, assunta su indicazione della Prefettura di Benevento, mortifica gli sforzi compiuti dalla nostra società che, da subito, aveva manifestato piena disponibilità a collaborare con tutte le autorità competenti. Abbiamo sostenuto, infatti, la precisa volontà di assumerci ogni responsabilità organizzativa per consentire, in piena sicurezza, il regolare svolgimento della sfida. Nello specifico, ad esempio, avevamo manifestato la disponibilità ad accollarci le spese per il servizio fornito dagli steward. Non avremmo lesinato tempo ed energie per raggiungere il nostro obiettivo, ma purtroppo ci è stato impedito. Vi erano tutte le premesse per dare vita a una grande giornata di sport e invece si è trasformata in un’occasione persa.
Questo tipo di valutazioni non aiuta il calcio a crescere, soprattutto perché la gara di andata di domenica scorsa a Massafra si è svolta nella più totale serenità sia nei rapporti tra le dirigenze che tra le due tifoserie. Il calcio è una passione popolare, che vive di partecipazione, condivisione e aggregazione. Non è comprensibile questa scelta che ci priva dei nostri tifosi in una semifinale importantissima. Siamo stanchi di assistere a un atteggiamento preconcetto che etichetta la nostra tifoseria come "critica". Non possiamo più tollerare questo atteggiamento aprioristico.
Ringraziamo anche la USD Apice 1964 per essersi prodigata, assieme a noi, per l'organizzazione di una giornata di sport, che purtroppo non ci sarà.
La società, pur non condividendo il provvedimento adottato, invita i tifosi al massimo senso di responsabilità e al rigoroso rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità competenti. La capienza del settore ospiti, perciò, è di 100 posti per i soli residenti fuori dal territorio pugliese. L’acquisto dei tagliandi potrà avvenire esclusivamente previa esibizione di un documento d’identità in corso di validità presso le sole rivendite fisiche del circuito Go2 a partire dalle ore 17 di giovedì 28 e sino alle ore 19 di sabato 30. Il costo del tagliando di ingresso sarà di 15 euro più relativi diritti.
Pertanto chiediamo ai tifosi di attenersi scrupolosamente alle disposizioni delle autorità competenti. L’apertura dei varchi è fissata per le ore 14".
A dare peso alle ragioni del club ionico è intervenuta l'amministrazione comunale con una nota in cui si manifesta il disappunto per il divieto di trasferta ai tifosi ionici.
"In merito al provvedimento adottato dalla Prefettura di Benevento, che vieta la vendita dei tagliandi per la semifinale di ritorno dei playoff nazionali ai residenti nella regione Puglia, l’Amministrazione comunale esprime profondo rammarico per una scelta che appare sproporzionata rispetto al contesto e alla condotta dimostrata dalle parti coinvolte.
La decisione di precludere la trasferta alla tifoseria ionica colpisce indiscriminatamente una comunità di sportivi che, proprio in occasione della gara d'andata disputatasi a Massafra, ha dato prova di assoluta maturità, correttezza e senso civico.
Va inoltre riconosciuto il costante impegno della società rossoblù, che fin da subito si è attivata offrendo piena disponibilità logistica e assumendosi ogni responsabilità organizzativa ed economica pur di garantire lo svolgimento del match in piena sicurezza.
Pur rispettando le prerogative delle autorità preposte alla pubblica sicurezza, non si può non sottolineare come questo provvedimento non rappresenti purtroppo un episodio isolato.
Si auspica che per il futuro si possa finalmente privilegiare una linea di gestione degli eventi basata sulla cooperazione e sulla valorizzazione delle tifoserie virtuose".