CRONACHE TARANTINE
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Si presenta Ciro Danucci, i giocatori dribblano il post gara. Il tecnico ritornato per provare un’impresa quasi impossibile, una rimonta che non ha avuto il lieto fine sperato. La sua immagine non tradisce delusione, le sue parole scorrono con un tono davvero basso.
“Siamo dispiaciuti e abbiamo fatto un’ottima partita. Abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio prima e anche dopo 1-1. C’è stato un gol annullato, nettamente regolare. Gli episodi pesano e non ci è andata bene nemmeno con gli arbitraggi. Il loro portiere ha prodotto interventi prodigiosi”
Danucci radiografa la doppia sfida di finale contro il Gladiator e si rammarica perché il risultato non è andato di pari passo con quanto espresso in campo. “L’andata è stata ben condotta, se c’era una squadra che meritava eravamo noi. Il ritorno l’avete visto tutti, tante palle gol create, quando nascono storte le partite possono terminare in questa maniera. Si vede solo il risultato ma sono orgoglioso del percorso fatto. In questa ultima gara abbiamo avuto ad inizio ripresa un netto predominio, calciato tante volte in porta, è dura commentare un risultato che dà contro, ma è stato un percorso importante”.
Poi il tecnico si toglie qualche sassolino. “Potrei raccontare quello che ho trovato quando sono arrivato, non c’erano ad esempio palloni per allenarci. E poi quando sono ritornato non era facile, c’era un ambiente particolare. Ora ci sarà da riflettere e attendo le valutazioni della proprietà che ringrazio per l’opportunità che mi hanno dato di guidare questo progetto tecnico”.
Il discorso non può scivolare sul comportamento di alcuni tifosi.
“Sono episodi spiacevoli, sono venuti a parlare con noi, hanno espresso la loro delusione che è tanta, ma siamo anche noi delusi. Non abbiamo dormito la notte per regalare una gioia a questa città”.