CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La ferita è ancora aperta, ma deve essere suturata. Bisogna ancora trattenere il dolore latente e andare avanti.
E il Taranto della famiglia Ladisa sta provando a riorganizzarsi, fissando le prime tessere del nuovo mosaico stagionale. Nonostante si cerchino strettoie per un eventuale ripescaggio in Serie D, il futuro sarà ancora targato campionato di Eccellenza. Almeno in questa ottica si stanno muovendo le massime personalità societarie del club rossoblù. Trova conferma, a questo proposito, la notizia rimbalzata nelle ultime ore di un contatto con Nicola Ragno come prossimo allenatore del Taranto in sostituzione di Ciro Danucci. Già scelto dai Ladisa nella stagione 2004/05 a Monopoli culminata con la promozione in Serie D a suon di vittorie (31 su 35 dopo essere subentrato a Loseto), Ragno sarebbe stato contattato per sondare la sua disponibilità. Il tecnico molfettese, peraltro già tecnico in riva allo Ionio nella stagione 2019/20 e sollevato dall’incarico dopo otto giornate, sarebbe contento di ritornare a Taranto, ben conscio che in Eccellenza si partirebbe con un solo obiettivo. Peraltro Ragno, che nelle scorse settimane ha avuto un paio di abboccamenti con club di Serie D, scenderebbe di categoria solo per sposare la causa rossoblù in un torneo regionale che l’ha visto in carriera protagonista di numerose vittorie come a Nardò e Andria, oltre alla già citata Monopoli. In tal senso si attende un nuovo contatto, magari nel fine settimana. Al fianco di Ragno, però, ci sono altre opzioni da valutare. Una sarebbe quella di Alessandro Potenza che però risulta inattivo da un paio di anni. Molto dipenderà anche dalla strategia del direttore sportivo. Negli ultimi giorni salgono le quotazioni per una conferma di Danilo Pagni nello specifico ruolo.