CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Ho atteso diversi giorni per condividere un mio pensiero e metabolizzare,il dispiacere di questa brevissima esperienza con la Squadra della Mia Città’
Sono sincero …..
Quando il Taranto chiama, il Cuore batte e senza “se”e senza “ma”,rispondi presente.
Non sono mai riuscito a controllare questa emozione tutte le volte che c’e’ stato il richiamo da parte delle società che si sono susseguite in tutti questi anni.
Non c’e’categoria…
Non pensi ai rischi…
Non pensi alle conseguenze che si possono verificare nella citta’ dove sei nato,cresciuto umanamente e calcisticamente.
Non pensi di mettere nuovamente in discussione tutto quello che di buono hai fatto in tutti questi anni.
Non pensi,egoisticamente,di coinvolgere indirettamente le persone a te care.
Passa tutto in second’ordine e ti butti a capofitto nell’ennesima avventura.
Pronti, Partenza, Via …
Sono partito con grande entusiasmo.
Come se fosse la prima volta.
Professionalità,dedizione e sopratutto grande responsabilità…Sia per il senso di appartenenza,sia perché non vuoi deludere le tante persone che ti seguono e la gente che ti sostiene,ha fiducia e crede in te
Il “TEMPO”, unico e vero avversario di questa breve esperienza.
Appena un mese e tanto da fare.
Un gruppo tutto nuovo da assemblare e obiettivi ancora in piedi,da raggiungere.
Potrei trovare tanti alibi o giustificazioni.
Non è nel mio stile…
Preferisco come ho sempre fatto nella mia vita e nella mia carriera,prendermi le Mie Responsabilità ,fare tesoro di questa esperienza e cercare sempre di migliorare.
Premetto che Il mio ruolo è soggetto a critiche e chi non le accetta,non può esercitare una mansione di questo tipo, perché fa parte del gioco,ma purché siano costruttive e degne di essere chiamate tali, accettate come sempre con grande umiltà .
Da Tarantino, vorrei cogliere l’occasione nel dare un umile consiglio alla comunità di cui faccio parte…
Cerchiamo d’invertire la rotta.
Siamo più costruttivi nei giudizi.
Cerchiamo di essere più uniti, solidali e positivi per un obiettivo comune.
Mettiamoci in discussione e cerchiamo di “Fare” e non di “Disfare”, rendendo la Citta’di per sé meravigliosa, funzionale nei rapporti e nella sua totalità di crescita,che sia sportiva ma soprattutto sociale.
Concludo nel dire che “mi spiace molto”per come è finita.
Mi spiace non aver ricambiato la fiducia di tanta gente.
Personalmente avevo un sogno, che questa volta non sono riuscito a trasformare
in realtà.
Ringrazio la Proprieta’Ladisa.
Società Solida,Affidabile e Resiliente.
Ringrazio tutto il Gruppo di Lavoro:Direttore,Staff Dirigenziale,Staff Tecnico,Staff Medico,Magazzinieri.
Ringrazio i Ragazzi.
Professionisti e Professionali
Gruppo Sano ed ora molto forte e competitivo.
Ad Maiora Semper
Mr GigiPanarelli