Servizi a rischio: tagli nazionali e gestione debole del Comune. Il M5S attacca a testa bassa
Alla vigilia della discussione sul Bilancio di previsione 2026–2028, il clima politico cittadino si fa più teso.
CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Alla vigilia della discussione sul Bilancio di previsione 2026–2028, il clima politico cittadino si fa più teso.
«Gli asili nido di Taranto devono restare pubblici. Lo abbiamo gridato a gran voce alla giunta Melucci e adesso lo pretendiamo da quella di Bitetti. È inammissibile che un’amministrazione a vocazione di centrosinistra cerchi di privatizzare un servizio essenziale per una città con criticità strutturali profonde come Taranto. I nostri figli devono poter avere accesso a tutti i servizi primari, senza distinzioni economiche o sociali».
Nel pieno della crisi che continua a travolgere l’indotto dell’ex Ilva, mentre molte aziende attendono ancora risposte concrete dalla Regione Puglia sugli aiuti promessi, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini ha diffuso una nota dai toni netti, chiedendo un intervento immediato per fare chiarezza sul bando regionale gestito da Puglia Sviluppo.
Il ritrovamento del corpo senza vita di un giovane nel sottoscala dell’ex Hotel Palace ha scosso Taranto, riportando alla ribalta una ferita urbana che da decenni resta aperta.