CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Taranto entra in una nuova fase della vertenza ex Ilva: dopo lo sciopero di otto ore per turno, oggi al ministero delle Imprese si apre il ciclo di incontri tra Governo e parti sociali che proseguirà fino a giovedì.
Sul tavolo ci sono i nodi che il decreto della Corte d’Appello di Milano ha reso urgenti: la gara per la cessione dell’azienda, il futuro della fabbrica dopo lo stop all’area a caldo entro 90 giorni, gli investimenti possibili sull’area a freddo, le ricadute sull’indotto e le misure di tutela per i lavoratori. La mobilitazione di ieri ha mostrato la preoccupazione crescente delle imprese appaltatrici, già colpite dalle prime sospensioni delle attività. Oggi i sindacati porteranno al Mimit un pacchetto di richieste che va dalla continuità occupazionale alle misure previdenziali, fino alla prospettiva di una decarbonizzazione con intervento pubblico. Il Governo, intanto, vuole verificare se esista un reale interesse da parte dell’industria nazionale dell’acciaio, in vista del vertice di settembre a Palazzo Chigi. Taranto attende risposte: ambiente, salute e lavoro restano i tre punti decisivi di una crisi che dura da quattordici anni.