CRONACHE TARANTINE
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È fissata al 20 ottobre l'udienza davanti alle Sezioni Unite della Cassazione per il caso Ilva. La Suprema Corte dovrà sciogliere il nodo della competenza: i giudici di Milano potevano decidere sul ricorso dei Cittadini tarantini che ha portato all'ordinanza inibitoria che ferma l'area a caldo, o la competenza era dei giudici amministrativi come sostiene Ilva in Amministrazione Straordinaria?
Il ricorso per regolamento di giurisdizione è stato proposto da Ilva in As, che contesta la legittimazione del Tribunale civile di Milano a intervenire con una misura che di fatto blocca la produzione dello stabilimento siderurgico.
Fino a quel verdetto, però, resta in piedi l'ordinanza della Corte d'Appello di Milano dell'11 settembre che ha confermato il decreto del 27 luglio: stop alla produzione a caldo entro il 25 ottobre, con cronoprogramma già avviato a carico dell'altoforno 2.
Se le Sezioni Unite dovessero riconoscere la competenza del giudice amministrativo, l'ordinanza milanese cadrebbe. Se invece confermassero Milano, lo stop diventerebbe definitivo in attesa della decarbonizzazione.
In ogni caso, la data resta: il 25 ottobre l'area a caldo di Taranto si ferma.