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Tra i promotori del progetto figurano i fratelli Ladisa, imprenditori attivi in diversi settori, dalla ristorazione allo sport, oggi anche alla guida del Taranto Calcio.
La cordata sarebbe pronta a partecipare al prossimo avviso pubblico della Regione Puglia per l’attivazione di collegamenti civili dall’aeroporto di Grottaglie, passo considerato decisivo per il decollo della prima compagnia aerea regionale pugliese.
Il progetto Puglia Sky torna a prendere quota. Il gruppo di imprenditori guidato dai fratelli Ladisa starebbe infatti valutando la partecipazione al bando che la Regione Puglia si appresta a pubblicare per incentivare l’attivazione di voli passeggeri dallo scalo “Marcello Arlotta” di Grottaglie verso le principali destinazioni nazionali.
L’iniziativa punta a creare un vettore radicato sul territorio, capace di garantire collegamenti strategici soprattutto per il mondo produttivo e imprenditoriale pugliese. Fin dall’inizio del percorso, gli aeroporti individuati come basi operative sono stati quelli di Foggia e Grottaglie, con una possibile estensione futura delle attività anche agli scali di Bari e Brindisi.
Nella compagine societaria figurano, oltre ai fratelli Ladisa, anche l’imprenditore tarantino Antonio Albanese e il foggiano Giacomo Mescia, attivo nel settore delle energie rinnovabili. Secondo le indiscrezioni, non farebbe più parte del progetto Antonio Salandra, presente nelle fasi iniziali dell’iniziativa.
L’idea di una compagnia aerea regionale è stata sostenuta negli ultimi mesi dagli ambienti imprenditoriali pugliesi e presentata con il supporto della società di consulenza Arthur D. Little. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti della regione con i principali centri economici italiani, offrendo nuove opportunità di mobilità alle imprese e ai professionisti.
Particolare attenzione è rivolta allo scalo di Grottaglie. La Regione Puglia ha infatti annunciato la pubblicazione di un avviso pubblico finalizzato a sondare l’interesse delle compagnie aeree per l’attivazione di voli di linea verso Roma e Milano Linate. L’ipotesi allo studio prevede dodici collegamenti settimanali con orari pensati anche per consentire trasferte di lavoro in giornata.
L’avviso consentirà di raccogliere manifestazioni di interesse e proposte commerciali da parte dei vettori, mentre l’amministrazione regionale sta valutando anche il possibile riconoscimento della continuità territoriale per l’aeroporto ionico.
Per Puglia Sky resta fondamentale il tema del sostegno pubblico ai collegamenti, attraverso strumenti già adottati in altre realtà aeroportuali pugliesi, come il modello del Servizio di interesse economico generale utilizzato per il “Gino Lisa” di Foggia.
Proprio Foggia continua a rappresentare un tassello centrale del progetto. I promotori avevano infatti indicato i due scali di Foggia e Grottaglie come punto di partenza della futura compagnia, con l’utilizzo iniziale di aeromobili presi in leasing. La partecipazione al bando regionale potrebbe ora trasformarsi nel primo vero banco di prova per verificare la sostenibilità e le prospettive del progetto.
Fonte: L'Immediato.