Omicidio Massafra: in carcere il presunto autore, un 27enne afgano
Un 27enne afgano senza fissa dimora è stato fermato con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio avvenuto alla periferia di Massafra, in contrada Le Forche, nella serata di domenica 11 gennaio, al culmine di una lite.
L’uomo è stato condotto per essere ascoltato nella caserma dei Carabinieri di Massafra a distanza di poche ore dal fatto di sangue in cui ha perso la vita un suo connazionale per una serie di coltellate infertegli su più parti del corpo. Determinanti le testimonianze raccolte, unite ai rilievi tecnici, che hanno consentito in breve tempo di delineare un quadro investigativo preciso identificando il presunto autore del delitto.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno notato dei movimenti sospetti in un uliveto in agro di Massafra. Il 27enne, accortosi della presenza dei militari, ha tentato un’ultima fuga, nascondendosi tra gli alberi e correndo tra i filari. Ne è nato un breve inseguimento a piedi, che si è concluso con l’intervento deciso dei militari dell’Arma, i quali sono riusciti a bloccare l’uomo e a metterlo in sicurezza, evitando ulteriori rischi.
È scattato così il fermo di indiziato di delitto, a conclusione di un’operazione che dimostra ancora una volta l’efficacia del controllo del territorio e della risposta immediata dell’Arma e della locale magistratura.
Il 27enne, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, al termine delle formalità di rito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Un intervento rapido, incisivo e coordinato che ha consentito di assicurare in poche ore il presunto responsabile alla giustizia, restituendo un primo segnale di sicurezza alla comunità locale e confermando, ancora una volta, il ruolo centrale dei Carabinieri e della magistratura, uniti nella tutela della sicurezza pubblica e nella repressione dei reati più gravi.















