CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Ormai le varie discipline si avvicinano alle fasi cruciali e conclusive. È il caso della pallavolo che vedeva le due Nazionali azzurri avere la possibilità di approdare in finale.
Prima missione compiuta dalla squadra femminile di Parisi che in semifinale contro la Grecia ha mantenuto lo zero nella casella set persi. Un 3-0 di forza sulle elleniche (25-22, 25-14, 25-22) con protagoniste Bolzonetti autrice di 14 punti seguite da Obossa e Manfredini (per le anche 5 muri) con 12 punti. In serata nella solita cornica festante del PalaMazzola è stato il turno dei gli uomini di coach Fanizza. Stesso avversario (la Grecia) ma risultato diverso. L’Italia infatti è stata sorpresa dal rivale ellenico che ha prevalso al tie break (23-25, 25-23, 31-29, 27-25, 15-8). Non sono bastati 25 punti di Frascio. In finale la Grecia sfiderà per l’oro la Francia che ha piegato al tiebreak la Turchia (25-21, 23-25, 25-18, 23-25, 15-10). Alle ore 17 di domenica 30 agosto sempre al PalaMazzola l’Italia femminile contenderà l’oro alla Turchia che ha piegato 3-1 la Serbia.
Grande oro per la milanese Bianca Seregni che nella prova femminile del triathlon ha preso un largo vantaggio già nella prova nuoto, distacco intorno al minuto mantenuto nelle prove sulla bicicletta, Piccolo cedimento nel segmento dedicato alla corsa podistica dove la Seregni ha tagliato il traguardo in 1:02:17. Una vittoria in realtà mai in discussione che ha visto alle spalle mettersi in evidenza Paola Sacchi che ha sprintato per l’argento con la slovena Tjasa Vrtacic brava a sfruttare il maggiore allungo negli ultimi metri. “Ho corso in Italia e la soddisfazione è doppia. C’era un tifo enorme. Ho preso vantaggio nel nuoto che è la mia frazione migliore e poi ho detto di provarci. Ho fatto una grande fatica, faceva un grande caldo”.
Bel piazzamento nella prova maschile. Secondo posto per Euan De Nigro piegato nelle battute finali dal greco Panagiotis Bitados.
A differenza degli azzurrini di Franceschini nel calcio femminile tricolore ci sarà in programma la finale per l’oro. Un gol di Ciurleo a sei minuti dal termine ha permesso all’Italia di Giuseppe Misso di impattare 1-1 con il Portogallo che era passato in vantaggio con gol ad inizio ripresa di Ferreira Mendes Morgad. Lunedì 1 settembre nuova sfida tra le azzurre e le lusitane ma questa volta per il metallo più prestigioso.
Medaglie anche dal judo per l’Italia. Carlotta Avanzato nella categoria 63 kg ha prevalso sulla kosovara Laura Fazliu per yuko (1-0) aggiudicandosi l’oro. “In passato la kosovara Fazliu mi aveva battuto due volte e anche la semifinale contro la spagnola è stata tosta. Il pubblico è stato meraviglioso, sono davvero contenta”. Deve accontentarsi di un argento nella categoria 90 kg Christian Parlanti battuto per Ippon dal francese Aleksa Mitrovic. Come anche nella categoria +100 kg Sansei Kwadjo Anani superato in finale dal turco Ibrahim Tataroglu per Ippon.
Argento per Margherita Brigida Veccaro che nella pistola donne 10 metri è giunta alle spalle solo della serba Zorana Arunovic: “Provo tantissima emozione, sono stanca morta. Vincere una medaglia in casa è qualcosa di unico”.
Ad un passo dall’oro si ferma la corsa di Asya Tavano nella categoria 78 kg piegata per Ippon dalla croata Helena Vukovic.
Nel tennistavolo bronzo per la coppia Oyebode-Monfardini nel doppio misto: 3-0 (11-7, 11-9, 11-5) ai francesi De Nodrest/Lutz.
Nel tennis Nicole Basiletti nel singolare femminile ha piegato la spagnola Lucia Cortez Llorca 6-0, 6-3, out Vittoria Paganetti fermata dalla greca Martha Matoula 6-3, 6-4. In semifinale nel singolare uomini Carlo Alberto Caniato che ha battuto in due set il tunisino Wisser Abderrahman 6-2, 6-4. Si giocherà l’oro il doppio donne formato da Basiletti Paganetti che ha piegato 6-1, 7-6 il duo iberico Maria Garcia Cid/Lucia Cortez Llorca. In finale anche il doppio misto formato da Vittoria Paganetti e Luca Romano: avversari la Spagna.